Mariateresa Talarico: risposta al forum “Il Tirreno”
aprile 23, 2009 di admin
Articolo nella categoria: La Voce dei Candidati
Questa mattina sul “Il tirreno” è apparsa una domanda fatta a Lamberti che mi riguarda. Come ha fatto a convincere la Talarico a venire con lei.
Mi pare doveroso dover rispondere, apprezzando la risposta di Gianfranco.
Nel 2004 il programma di Cosimi sembrava più convincente di quello di Guastalla, soprattutto per l’interesse che il candidato della sinistra mostrava per la riqualificazione del centro città e per la creazione dei parcheggi. Allora ero Presidente della Confesercenti e mi sarebbe piaciuto avere un rapporto con in nuovo Sindaco leale e costruttivo.
I primi due anni del suo mandato sono stati caratterizzati, per quanto riguarda il commercio da un assoluto immobilismo, impegnato com’era a “delambertizzare” gli assessorati e gli uffici comunali, impedendo anche il normale lavoro amministrativo perchè i referenti all’inizio non erano all’altezza dei precedenti. Sempre in quel periodo, una mattina fece trasformare la piazza della chiesa di S. Sebastiano da parcheggio a pagamento (ottenuto con una estenuante trattativa 2 anni prima) a parcheggio per residenti, senza la minima comunicazione o trattativa. Alla faccia della concertazione tanto reclamizzata nella sua campagna elettorale!!! Il parcheggio di P.zza Magenta appaltato a Consabit fu fermato per iniziare l’operazione Odeon. Così non fu realizzata la promessa viabilità di P.zza Cavour, né la riqualificazione del centro. Pardon! una cosa l’ha fatta: togliere 3 cassonetti da P.zza Grande e metterci il parcheggio dei motorini e quello della pattuglia dei vigili!!.
Non sto a ribadire tutte le deludenti e disgraziate operazioni come lo smantellamento delle Società di Trasformazione Urbana Stu Porta a Mare e Nuovo Centro, e così via.
Ecco perchè ho ritenuto giusto entrare in politica per mettere a disposizione della cittadinanza la mia esperienza e iniziare una campagna elettorale. L’incontro con Gianfranco Lamberti è stato provvidenziale, perchè al di là delle mie battaglie contro la Porta a Terra, che caratterizzavano una mia rappresentanza sindacale e un particolare periodo storico, ho sempre avuto una profonda stima del suo lavoro organizzativo e amministrativo. Un grande lavoratore, un uomo di grande fantasia ed intelligenza, con una visione concreta delle cose, qualità che deve avere un Sindaco. Tutto qui, a me piace lavorare, l’ho sempre fatto e mi impegnerò, se vinceremo, per dare dinamismo e modernità a questa città che se lo merita.








