31-07-2010

Cosa fare per incrementare il turismo a Livorno - di Mariateresa Talarico

maggio 18, 2009 di admin  
Articolo nella categoria: La Voce dei Candidati

La città di Livorno è la città più rappresentativa della costa Toscana, una delle regioni più turisticamente  attraenti del mondo. Essa rappresenta, oggi come 400 anni fa, un centro economico e culturale aperto al mondo.

Livorno è il “biglietto da visita” della Toscana, ed ha particolari caratteristiche di unicità, come città di mare, per attirare il turismo. Non è un caso che l’aumento esponenziale, negli ultimi 10 anni,  delle navi da crociera, ha trasformato aree del porto mercantile in aree di accosto turistico.

Il turismo sarà sempre di più una fonte economica , e dobbiamo attivare tutte le nostre risorse per migliorare le strutture e i servizi che la città può realmente offrire. Non voli pindarici su ipotesi di cose irrealizzabili, ma cose concrete che dobbiamo attivare subito, per recuperare questi ultimi 5 anni di scarsa attività.

Abbiamo una buona offerta di infrastrutture culturali quali La Villa Mimbelli, il Goldoni, Villa Henderson etc., ma per il resto le proposte della città di Livorno che offriamo ai tour-operators,  non sono adeguate  alla qualità delle aspettative  dei turisti, la stessa Fortezza Vecchia necessita ancora di molti restauri.

In questi anni abbiamo notato che le presenze in città hanno due tipologie ben caratterizzate:

Il Turismo da crociera: La fascia oraria giornaliera di scesa in città si concentra fra le 9,30 e le 16,30, con il picco di massima circolazione fra le 10 e le 13. Molti turisti alle 13 ritornano a bordo per mangiare (un servizio già pagato).

In questo poco tempo a disposizione si devono concentrare le offerte turistiche di Livorno.

- Il giro dei fossi, pacchetto consolidato, necessita urgentemente di una qualificazione della via d’acqua. Le mura dei fossi devono essere pulite,  le aree esterne delle  cantine imbiancate (almeno esternamente), per esaltarne la tipicità, all’interno di un rigoroso progetto architettonico  che  valorizzi l’impianto e la tradizione storica. Gli scalandroni puliti e liberi per  eventuali fermate anche d’emergenza. Occorre urgentemente individuare un’area del lungofosso certa per l’imbarco dei   turisti.

incrementare un giro specifico del Sightseeing tour bus che preveda giro del Lungomare -  Antignano-Romito-Castellaccio-Santuario di Montenero. con l’individuazione di un’ampia area di parking panoramico.

Un pacchetto specifico che leghi il giro in Venezia con lo shopping tour e Mercato Centrale

Un  pacchetto turistico - religioso che metta in evidenza la storica multi -religiosità di Livorno e  preveda  il giro delle chiese storiche del centro, gli edifici sacri, con la Chiesa della Madonna, la Chiesa degli Olandesi, quella degli Armeni, etc. il museo diocesano la visita alla Sinagoga e al Museo ebraico;

Piste e itinerari ciclabili: attualmente e incredibilmente i gruppi di ciclisti delle navi da crociera vengono indirizzati a Tirrenia . Urgente un itinerario ciclabile che colleghi il porto mediceo con il lungomare fino a Antignano.

Il Turismo italiano/europeo

Livorno non ha soltanto il porto ma ha anche una meravigliosa costa che con le dovute accortezze può diventare una attrazione unica in Toscana:

Innanzitutto la viabilità della città dovrà essere rivista, modernizzando i mezzi e creando uno scambio intermodale (treno, bus urbano, bus extraurbano, auto, intorno alla stazione ferroviaria), per accellerare e coordinare i trasferimenti tra la stazione ferroviaria e la città,  il porto e la costa.

I tipi di incamig turistico sono anche di stampo sportivo; perché non attivare tutte le condizioni che possono garantire avvenimenti sportivi, anche invernali, quali il ciclismo, la vela il nuoto e tutti gli numerosi  sports legati alle buone infrastrutture cittadine. In questo contesto è fondamentale riprendere in mano il piano della costa, per  attivare le aree di accosto nella zona della Bellana – Scoglio della Regina  e i   parcheggi  di competenza.

Il turismo religioso di Montenero: occorre mettere in sicurezza l’area della collina del Santuario per  garantire una adeguata accoglienza  al milione di visitatori che si  recano già spontaneamente alla Patrona della Toscana.

Comporre  un progetto per un  itinerario tipo la  “Via dell’Amore” da Antignano a Quercianella con sentieri e piste ciclabili, nonché parcheggi ecocompatibili, salvaguardando rispettosamente la costa e il suo verde, mettendo in sicurezza le discese al mare  a tutela dei numerosi  bagnanti.

I servizi al turismo dovranno sempre essere legati al rapporto qualità-prezzo degli standards europei e competere con personale qualificato, in sinergia costante con le  scuole e i corsi di formazione professionale di specializzazione turistica.

C’è ancora tanto da fare e da costruire per favorire il lavoro. Questo è il mio rigoroso impegno in questa campagna elettorale con la lista Confronto per Livorno.